RSS

Primo anno

Eccomi al giro di boa del primo anno.Eh si, oggi divento più vecchio pure io.

Cavoli come passa veloce il tempo. Quante avventure, quante cose nuove in questo mio primo anno.

Mi sembra lontanissimo il tempo in cui stavo con la mia mamma ed i miei fratellini, ero piccolo piccolo ma già allora mi facevo rispettare. Poi un giorno ci hanno separati, è stato uno dei più brutti della mia breve vita. Niente più mamma con le sue calde attenzioni, niente più giochi con i miei fratellini, però mi hanno messo insieme ad altri cuccioli portandomi in giro per mezza Europa finchè sono arrivato in Italia.

Read the rest of this entry »

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 21 dicembre 2011 in Senza categoria

 

Milano ciuf ciuf

Ieri è stata una giornata piena di prime volte. Partiamo dall’inizio.

Avete presente quella cosa lunga lunga che sbuffa e che gli umani chiamano treno? Ieri ci sono salito per la prima volta.

Devo dire che non è male, anche perchè il mio umano, che una volta tanto non ha fatto il fetente, invece di prendere il biglietto per me che sono piccolo e che costa la metà ha preso un biglietto intero, così invece di starmene in braccio come nella foto qui a lato, o accucciato per terra, me ne sono potuto stare tranquillo seduto sul sedile.

Read the rest of this entry »

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 4 dicembre 2011 in Senza categoria

 

New look

Eccomi di nuovo qui dopo un po’ di tempo. Non è colpa mia se ho mancato di aggiornare il blog, purtroppo il mio umano ha avuto dei problemi così sono passato in secondo piano. Il fatto è che, mondo gatto, fra ospedali e convalescenze oltre ad aver trascurato il blog anche il mio bellissimo e fantastico pelo ne ha pagato le conseguenze.

Read the rest of this entry »

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 4 dicembre 2011 in Senza categoria

 

La toeletta

Non so a voi ma io non sopporto la toeletta. Mi tocca starmene lì fermo con il mio umano che spazzola, pettina, liscia, scioglie i nodi ecc. Uffa è una vera barba.

L’operazione si svolge così. Il mio umano appoggia per terra il giradischi e scosta il mobile dello stereo dal muro e lì capisco che è arrivato il momento. Puntuale mi nascondo ma ‘sto fetente viene a prendermi e mi mette sul mobiletto che è all’altezza giusta per non farmi saltar giù (ma un paio di volte l’ho fatto), mi toglie la pettorina e comincia col pulirmi gli occhietti.

Read the rest of this entry »

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 13 settembre 2011 in Senza categoria

 

Un abbaio dalla Francia

Che dire? La prima impressione delle mie prime vacanze è una sola: il caldo. Mamma mia roba da schiattare. A parte questo sono state divertenti (non sempre però eh!).

Mi sono divertito sulla spiaggia a rincorrere le onde semza farmi prendere (non vorrete che mi bagni), ho scavato buche nella sabbia, giocato con i legni, fatto disperare i miei umani perché sporcavo gli asciugamani di sabbia, abbaiato ai cavalli, corso libero sulla spiaggia. Queste sono le cose divertenti.

Read the rest of this entry »

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 26 agosto 2011 in Senza categoria

 

Bando alle ciance

Dato che fa troppo caldo per scrivere eccovi alcune immagini della mia vacanza.

In viaggio

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 23 agosto 2011 in Senza categoria

 

Vacanze???

Ecco il racconto in differita delle mie (si fa per dire) vacanze. È un po’ in differita ma qui le giornate sono piene e non ho molto tempo per scrivere. Cominciamo.

Me ne stavo lì tranquillo a dormire sognando una cagnolona coscia lunga che quel fetente di umano mi sveglia alle cinque del mattino. Mi porta fuori che sono ancora tutto assonnato ed incazzato per essermi svegliato sul più bello, poi prende la mia cuccia e i miei giochi e li chiude in una borsa. Oh ferma che fai me li porti via?
Carica i bagagli sulla lattina con le ruote mi lega la cintura di sicurezza alla pettorina e partiamo. Dove cavolo andiamo a quest’ora? Uff, ci vuole una pazienza gatta con questi svitati.
Guardo un po’ la strada, ah andiamo da D. ma a quest’ora?
Arrivati da D. mi fa fare un po’ di bisognini, carica le scatole di quella sagoma che mi fa sempre divertire e ripartiamo. Viaggiamo, viaggiamo, viaggiamo. Mamma mia il pancino si smuove. Per fortuna quello svitato si ferma spesso così mi posso liberare. Dopo ore ed ore, che barba mamma mia, arriviamo in una casa grande e poi saliamo in una camera. Oh ma è più piccola della mia cuccia! Il bagno poi non parliamone, faccio fatica a girarmi, per fortuna che io non lo uso, ho a mia disposione un bagno grande quanto il mondo.
Dopo aver depositato i bagagli gli umani hanno fame così andiamo in un centro commerciale lì vicino, io invece col pancino un po’ scombussolato preferisco soprassedere. Vabbè mi accuccio come al solito dato che non c’è niente di interessante e aspetto paziente la fine del pranzo degli umani. Poi torniamo, mamma mia che caldo, non c’è un filo di ombra, mi prendi in braccio?
La camera, anche se minuscola è fresca e ci addormentiamo tutti e tre.
Al risveglio si risale sulla lattina, che barba. Dopo poco per fortuna ci fermiamo in un parco. Oh ma è bello, ci fermiamo? Porco gatto mai una volta che mi diano retta, questi due camminano e camminano. Ecco il parco è finito, che barba. Di nuovo sole e cemento, pant pant.
Dopo un tempo che a me è parso lunghissimo arriviamo davanti ad una distesa d’acqua, oh ma grande grande, mai vista così tanta acqua e mi rimbambisco a guardare un bambino che tira sassi nell’acqua. A me i bambini piacciono.
Stiamo lì un quarto d’ora a guardare il blu immenso, poi torniamo. Per fortuna quando siamo di nuovo nel parco il mio umano mi sgancia la corda e finalmente posso camminare libero. Le cose belle però non durano perchè torniamo subito alla lattina.
Giriamo di qui, giriamo di là, torniamo indietro e poi ancora, oh ma devo guidare io?
Alla fine arriviamo all’ennesimo ristorante dove i due disgraziati si riempiono lo stomaco mentre io ciccia. Per fortuna il mio umano mi dà qualche boccone della sua bistecca, perchè non me la dai tutta e tu ne prendi un’altra, noo!? Tirchio, genovese, braccine corte. Uff!
Dopo che LORO si sono rimpinzati andiamo su una spiaggia grande e qui mi sbizzarrisco sgranchendomi le zampe correndo di qua e di là. Che bello!

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 14 agosto 2011 in Senza categoria